Articoli simili a Parnaso del XVI secolo Biagio Pupini detto Biagio delle Muse Lame Olio su pannello
Vuoi altre immagini o video?
Richiedi altre immagini o video al venditore
1 di 9
Biagio PupiniParnaso del XVI secolo Biagio Pupini detto Biagio delle Muse Lame Olio su pannello
9900 €IVA inclusa
Informazioni sull’articolo
Questo dipinto (in ottimo stato di conservazione e di pregevole fattura esecutiva, testimonia l'enorme
fortuna delle invenzioni di Raffaello negli anni successivi alla sua morte: infatti è chiaramente ispirato al famoso affresco del Parnaso realizzato per Giulio II in Vaticano.
La prima cosa che salta all'occhio è il ruolo non secondario dato al paesaggio, che nel dipinto di Sanzio è descritto in modo dettagliato, ma è pur sempre uno sfondo alla scena principale: qui, come se si passasse da uno zoom a un grandangolo, il nostro pittore dilata le distanze tra gli astanti e si abbandona alla descrizione della quinta della natura, con una notevole
sensibilità. Lo vediamo sia nei sottili cambiamenti tonali della riva da cui scende la cascata per dare una certa profondità alla rappresentazione, sia nella lavorazione speciosa e dettagliata con cui vengono restituite le fronde crepitanti, foglie frondose, a punta di pennello, con il pigmento più chiaro sulle punte per restituire anche i riflessi del lume.
Nel
Il gruppo centrale cambia la posa del dio delle arti e quasi tutti gli astanti vengono inventati sul secondo
lentamente, il gruppo a destra presenta delle variazioni negli abiti ma, nel complesso, segue piuttosto fedelmente il Parnaso, mentre l'invenzione delle figure a sinistra è nuova per chiudere simmetricamente la composizione.
L'autore della tavola sub judice declina il prototipo in chiave meno grandiosa e nobile, più leggera ed edulcorata rispetto alla grandiosità e alla maestosità che scadono dai protagonisti dell'affresco vaticano, addolcendo le movenze anche grazie alle proporzioni più sottili e a una certa semplificazione delle forme, che ritroviamo nelle anatomie, nelle fisionomie che ricorrono senza molte variazioni da personaggio a personaggio - anch'esse foriere di una precisa proposta attributiva - nel corso delle tele di forma geometrica. Proprio questi caratteri di gentile equilibrio formale, piacevolezza espositiva, dolce euritmia delle forme catturate con una certa naturalezza ci portano a collocare la nostra tavola nell'area bolognese, e nello specifico nell'arte di Biagio Pupini.
Da Sanzio Biagio Pupini riprese l'idea della figura in piedi al centro e le altre disposte simmetricamente ai lati, in pose che rispondono a conferire armonia e coerenza alla rappresentazione. Già in quest'opera possiamo cogliere affinità con Parnassus. nei calzari delle pieghe un po' geometriche concluse dalla netta linea di contorno, nell'anatomia del Bambino con gli stacchi dei muscoli un po' semplificati, nel modo dettagliato in cui vengono ripristinati i capelli, come in quelli somatici (vedi quello di profilo).
Risposte ancora più palmari in una Natività contemporanea della Pinacoteca Nazionale di Bologna nelle morbide pieghe in cui la luce fluisce dolcemente dalla forma allungata, ma soprattutto nei lineamenti, qui al limite della congruenza con quelli delle figurine della nostra tavola: vedi il naso greco con la punta arrotondata, la bocca piccola, il mento un po' sporgente e gli occhi a mandorla allungati, con l'iride a punta. Si nota anche, di nuovo, una notevole sensibilità nella restituzione della natura, soprattutto nel fogliame reso con pennellate intrise di materia. Fisionomie e anatomie ricorrenti in una tavola coeva vedi la cornicetta di Gesù e il profilo di Santa Caterina, con le mani un po' semplificate, i piedi con falangi ben delineate e una resa lenta dei riflessi del lume sui capelli.
Sono personaggi di stile, immersi in un'atmosfera di aurea classicità, che lascerà il posto nelle opere successive a una maggiore astrazione formale, che si esprime in un disegno più netto, tele più rigide e geometriche, fisionomie stereotipate, un insistente confronto delle luci con ombre più profonde e un risalto statuario delle figure, come possiamo vedere nella Sant'Orsaia con i compagni della chiesa di San Giacomo che è anche una delle ultime opere conosciute di Biagio Pupini. In quell'anno l'artista fu eletto Massaro delle quattro arti a Bologna: non accadeva dal 1551
più il suo nome nei documenti, un'indicazione della sua scomparsa.
Dai confronti qui proposti, quindi, questo Parnaso non solo è da attribuire a Biagio Pupini, detto Biagio dalle Lame, ma è da datare nella fase centrale della sua carriera, che è poi quella apicale, intorno al 1530 circa, dopo l'inizio della collaborazione con Girolamo da Carpi.
I dipinti e le opere d'arte qui pubblicati sono di mia esclusiva proprietà e pertanto sono sempre disponibili per essere visionati, su appuntamento, nelle mie sedi espositive situate a Sanremo e a Brescia.
Questo oggetto, come tutti i nostri oggetti, viene venduto accompagnato da un certificato fotografico FIMA di autenticità e lecita provenienza; questo documento identifica l'oggetto aggiungendo ulteriore valore all'articolo.
Curiamo e organizziamo personalmente l'imballaggio e la spedizione dei nostri articoli con assicurazione in tutto il mondo.
Riccardo Moneghini
Storico dell'arte
- Creatore:Biagio Pupini (1511 - 1551)
- Dimensioni:Altezza: 58 cm (22,84 in)Larghezza: 73 cm (28,75 in)Profondità: 3 cm (1,19 in)
- Tecnica:
- Movimento e stile:
- Periodo:
- Condizioni:
- Località della galleria:Sanremo, IT
- Numero di riferimento:1stDibs: LU1510211034342
non definito
Informazioni sul venditore
5,0
Venditore professionale selezionato
Ogni venditore supera rigorosi standard di autenticità e affidabilità
Fondazione nel 2013
Venditore 1stDibs dal 2021
6 vendite su 1stDibs
- SpedizioneRecupero del preventivo…Spedizione da: Sanremo, Italia
- Politica di reso
Alcune parti di questa pagina sono state tradotte automaticamente. 1stDibs non può garantire che le traduzioni siano corrette. L’inglese è la lingua predefinita del sito.
Altro da questo venditore
Mostra tutto18th Century Biblical Scene Italian School Saint Joseph Oil on Canvas Brown Gold
Painting oil on canvas depicting a soldier handing the crown to Saint Joseph, measuring 76 x 61 cm without frame and 95 x 80 cm with frame by an italian School of the second half of ...
Categoria
1760s, Scuola italiana, Dipinti figurativi
Materiali
Tela, Oil
17th Century Allegory of Charity Carlo Cignani Madonna and Child Oil on Canvas
Di Carlo Cignani
Painting, oil on canvas, with dimensions of 105 x 120 cm without frame and 125 x 140 with a beautiful carved frame depicting the 'allegory of charity and love with a woman with three...
Categoria
1690s, Scuola italiana, Dipinti figurativi
Materiali
Tela, Oil
5625 € Prezzo promozionale
25% in meno
18th Century Exterior Inn Cipper Todeschini Scene People Oil on Canvas Yellow
Di Giacomo Francesco Cipper (Todeschini)
Painting Oil on canvas measuring 72 x 92 cm and 98 x 114 cm with a wonderful contemporary frame depicting an outdoor inn scene by the painter Giacomo Francesco Cipper known as Todes...
Categoria
1710s, Scuola italiana, Dipinti figurativi
Materiali
Tela, Oil
18th Century Galanti Scenes Van Limborch Rest Hunting Oil on Canvas Green Red
Coppia di dipinti ovali dalle misure di 66 x 89 cm senza cornice e di 90 x 115 cm con cornice coeva raffigurante due momenti galanti durante un riposo dalla caccia del pittore Hendri...
Categoria
1730s, Antichi maestri, Dipinti (paesaggio)
Materiali
Tela, Oil
17th Century Myth of Diana and Ataeon Francesco Solimena Oil on Canvas Blu Red
Di Francesco Solimena
Painting oil on canvas depicting the myth of Diana and Actaeon measuring 110 x 130 without frame and 120 x 140 with frame by the painter Francesco Solimena.
According to the myth, during a hunting trip, Actaeon provoked Diana's wrath when he caught her bathing with her companions in the shade of the Gargafia forest. The summer heat induced her to put on her clothes and cool off, interrupting the hunt. The goddess, to prevent the hunter from speaking about what he had seen, transformed the young man into a stag by spraying water on his face. Anteone si rese conto della sua trasformazione solo quando corse verso una sorgente, dove poté vedere se stesso riflesso nell'acqua. Nel frattempo il cacciatore fu raggiunto dai suoi 50 cani, inferociti da Artemis, che, non riconoscendolo, sbranarono il loro vecchio padrone. The dogs, once they had devoured Actaeon, set out in search of their master throughout the forest, filling it with painful wails. Later they came to the cave of Chiron, who gave them an image of their master to ease their pain.
Francesco Solimena, also known as L'Abate Ciccio, was a famous Italian painter of the late Baroque current. He was influenced in his conception of art by Luca Giordano for his creative and very scenic painting and Mattia Preti...
Categoria
Late 17th Century, Scuola italiana, Dipinti figurativi
Materiali
Tela, Oil
17th Century Saint Ignatius Italian School Adoration Oil on Canvas Brown Orange
Oil painting on canvas, sized 149 x 124 cm (149 x 124 cm) unframed and 158 x 133 cm (158 x 133 cm) with antique hook depicting St. Ignatius of Loyola in adoration of the Holy Trinity...
Categoria
Late 17th Century, Scuola italiana, Dipinti figurativi
Materiali
Tela, Oil
Ti potrebbe interessare anche
Tardo XVI secolo di Jacopo da Empoli Temperance Olio su tela
Jacopo da Empoli (Firenze, Italia, 1551 - 1640)
Titolo: Temperanza
Medium: Olio su tela
Dimensioni: senza cornice 101,5 x 75,7 cm - con cornice 140 x 115,3 x 10,50 cm
Esperienza di ...
Categoria
XVI secolo, Antichi maestri, Dipinti figurativi
Materiali
Tela, Olio
81.064 € Prezzo promozionale
20% in meno
Ludovico Pozzoserrato (Maestro veneziano) - pittura di figura della fine del XVI secolo
Lodewijk Toeput, noto come Ludovico Pozzoserrato (Anversa o Mechelen 1550 circa - Treviso 1604 o 1605) - Incontro di signore e signori in un paesaggio.
44 x 49 cm senza cornice, 63 ...
Categoria
XVI secolo, Manierismo, Dipinti (paesaggio)
Materiali
Tela, Olio
7000 €
Spedizione gratuita
ENORME PITTURA AD OLIO DI UN VECCHIO MAESTRO ITALIANO DEL XVII SECOLO - FIGURE DI RE E CORTE EDIFICIO ROMANO
Artista/Scuola: Scuola italiana, XVII secolo.
Titolo: Un re e una regina davanti a personaggi di corte, in un paesaggio classico con colonne romane.
Medium: pittura a olio su tela,...
Categoria
XVII secolo, Antichi maestri, Dipinti figurativi
Materiali
Tela, Olio
8466 € Prezzo promozionale
20% in meno
Baccanale mitologico di Carpioni Olio su tela del XVII secolo Arte antica
Giulio Carpioni (Venezia, 1613 - Vicenza, 1678), Attribuibile a
Baccanale
Olio su tela 98 x 132 cm. - In cornice 120 x 154 cm.
Questo dipinto di alta qualità e splendidamente...
Categoria
XVII secolo, Antichi maestri, Dipinti
Materiali
Olio
13.312 € Prezzo promozionale
20% in meno
Paolo Fiammingo (Maestro veneziano) - pittura di figura della fine del XVI secolo - Diavolo
Pauwels Franck, noto come Paolo Fiammingo (Anversa 1540 circa - Venezia 1596) - Parabola del diavolo che semina ricchezza.
93,5 x 88,5 cm senza cornice, 105 x 102 cm con cornice.
O...
Categoria
XVI secolo, Manierismo, Dipinti (paesaggio)
Materiali
Tela, Olio
14.000 €
Spedizione gratuita
Bottega di Giulio Carpioni (Venezia) - Pittura di figura del 17° secolo - Pittura di figura del 17° secolo. Mosè
Di Giulio Carpioni
Giulio Carpioni (Venezia 1613 - Vicenza 1678) bottega di - Mosè fa sgorgare l'acqua dalle rocce.
82 x 68 cm senza cornice, 97 x 83 cm con cornice.
Olio su tela, in cornice di legno...
Categoria
Inizio XVII secolo, Barocco, Dipinti (paesaggio)
Materiali
Tela, Olio
2500 € Prezzo promozionale
28% in meno














